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febbraio 1st, 2011
Il rame e le sue leghe possono essere facilmente lavorate nelle forme e dimensioni desiderate, utilizzando qualsiasi normale processo di lavorazione (stampaggio, estrusione, forgiatura, laminazione, formatura ad elevate temperature).

Vendita rame e leghe di rame in tutti i formati disponibili.
Il rame fonde a circa 1083°C, bolle a circa 2595°C, ha densità relativa 8,96 g/cm3 e peso atomico 63,546. È caratterizzato da elevata conducibilità termica ed elettrica, buona resistenza alla corrosione, malleabilità, duttilità, ma anche bellezza, e trova quindi moltissime applicazioni.
Il rame e le sue leghe possono essere facilmente lavorate nelle forme e dimensioni desiderate, utilizzando qualsiasi normale processo di lavorazione (stampaggio, estrusione, forgiatura, laminazione, formatura ad elevate temperature).
I manufatti di rame possono subire processi di pulitura, placcatura, per ottenere una gran varietà di superfici funzionali o decorative.
Per le sue doti il rame è diffuso nell’impiantistica idrotermosanitaria, nella rubinetteria, nelle attrezzature per la nautica, nell’elettrotecnica e nell’elettronica, in lattoneria e in architettura, nella monetazione, nell’artigianato e nell’oggettistica, nei trasporti, in edilizia e in molti altri settori. Gli usi più comuni sono:
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Rame |
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gennaio 12th, 2011
Il monel è una lega metallica formata da nichel e rame.

Fornitura tubi, lamiere, fili in monel
La lega Monel 400 è costituita al 32% da rame e presenta una resistenza meccanica relativamente elevata, una buona resistenza alla corrosione e una buona saldabilità. Trova particolare impiego sulle strutture marine e negli impianti chimici ove è richiesta un’elevata resistenza agli agenti aggressivi come il Fluoro .
La lega Monel K500 si ottiene aggiungendo alla lega monel alcune piccole quantità di Alluminio e Titanio. La sua composizione è: Nichel 60%, Rame 30%, Alluminio 2,7%, Titanio 0,5%. Tale lega presenta una resistenza meccanica doppia rispetto alla Monel 400

Manufatto in monel
Monel |
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gennaio 12th, 2011
Gli ottoni sono leghe di rame (Cu) e zinco (Zn)

L’ottone è un materiale duttile, malleabile e ha una buona resistenza alla corrosione.
Rispetto al rame presenta valori più elevati di durezza, resistenza e fusibilità.
L’ottone ha un campo di applicazioni talmente vasto che se ne può fare solo un elenco di massima.
I principali campi di utilizzo sono:
* elettricità (apparecchiature elettriche, interruttori, contatti, portalampada)
* autotrasporti (radiatori, impianti elettrici)
* settore marino (scambiatori, piastre)
* munizionamento (bossoli)
* idrosanitaria (rubinetti, valvole, radiatori, tubazioni)
* industria chimica (scambiatori)
* industria meccanica (bulloni, viti, ingranaggi, minuterie metalliche)
* edilizia e arredamento (cerniere, serramenti, elementi di mobili, maniglie)
* monetazione e simili (monete, targhe, medaglie, decorazioni)
* strumenti musicali (gli ottoni)
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Ottone |
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gennaio 12th, 2011
Il bronzo è una lega rame-altro metallo, dove il metallo aggiuntivo può essere l’alluminio, nichel, berillio e stagno, anche se spesso il termine bronzo viene inteso come la lega rame-stagno.

Fornitura bronzo per lavorazioni industriali ed artigianali
Questa lega composta principalmente di rame, viene arricchito con stagno fino al 8-9% dà luogo a leghe con buone caratteristiche meccaniche e grande resistenza alla corrosione: queste leghe sono ancora lavorabili plasticamente e si possono laminare, estrudere, forgiare, stampare e trafilare. Aumentando ulteriormente il tenore di stagno, la durezza raggiunge livelli tali da consentire solo pezzi ottenuti per fusione, chiamati anche getti.
A livello industriale si arriva a produrre bronzi con tenori fino al 30% di stagno. Il diagramma di equilibrio rame-stagno è piuttosto complicato.
In genere i bronzi contengono sempre elementi aggiunti oltre allo stagno:
* Il fosforo disossida e aumenta la durezza; nei bronzi al fosforo vi è un tenore dello 0,4-0,8%.
* Il piombo viene aggiunto in tenori compresi tra l’1 al 5%. Esso rimane confinato ai bordi dei grani rendendo così più facile la lavorazione alle macchine utensili. Se invece il piombo raggiunge percentuali molto più elevate (dal 10 al 30%) la lega presenta un particolare comportamento alla frizione: per questo sono impiegate per i cuscinetti.
* Lo zinco viene usato come disossidante.
* Il berillio viene aggiunto per aumentare la durezza.
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Bronzo |
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gennaio 12th, 2011
L’alpacca è una lega metallica di aspetto simile all’argento

Filo di Alpacca
L’alpacca (detta anche argentone o argento tedesco) è una famiglia di leghe nichel-zinco-rame, con rame al 50-60%, zinco al 15-30% e nichel al 10-30%, aventi buone caratteristiche meccaniche e di resistenza alla corrosione. La presenza del nichel migliora tali caratteristiche e conferisce alla lega un aspetto molto simile a quello dell’argento. Un tempo usata per la produzione di posate, è oggi apprezzata nella costruzione di piccole parti meccaniche, bigiotterie, montature per occhiali.
Caratteristiche della lega:
- Robustezza, elasticità, finitura superficiale brillante
- Durata e affidabilità

Alpacca |
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gennaio 12th, 2011
L’acciaio è una lega composta principalmente da ferro e carbonio

Fornitura acciaio in tutti i formati per uso industriale ed artigianale
Nel mondo si producono ogni anno oltre 1 miliardo di tonnellate di acciaio[7], ottenute sia dal ciclo integrale con l’affinazione della ghisa dell’altoforno che con la fusione dei rottami ferrosi, e successivamente lavorate tramite diversi processi di produzione industriale, quali ad esempio la laminazione, la forgiatura, il trattamento termico e lo stampaggio
Acciaio è il nome dato ad una lega composta principalmente da ferro e carbonio, quest’ultimo in percentuale non superiore al 2,11%: oltre tale limite, le proprietà del materiale cambiano e la lega assume la denominazione di ghisa.
Il carbonio si presenta esclusivamente sotto forma di cementite o carburo di ferro. Le particelle di cementite presenti nella microstruttura dell’acciaio, in determinate condizioni, bloccano gli scorrimenti delle dislocazioni, conferendo all’acciaio caratteristiche meccaniche migliori di quelle del ferro puro.
Gli acciai sono leghe sempre plastiche a caldo, cioè fucinabili, a differenza delle ghise. In base al tasso di carbonio gli acciai si dividono in:
* extra dolci: carbonio compreso tra lo 0,05% e lo 0,15%;
* semidolci: carbonio compreso tra lo 0,15% e lo 0,25%
* dolci: carbonio compreso tra lo 0,25% e lo 0,40%;
* semiduri: carbonio tra lo 0,40% e lo 0,46%;
* duri: carbonio tra lo 0,60% e lo 0,70%;
* durissimi: carbonio tra lo 0,70% e lo 0,80%;
* extraduri: carbonio tra lo 0,80% e lo 0,85%
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Acciaio |
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